Chimica

I filtri industriali per l’aria

I filtri industriali per l’aria sono tutti quei dispositivi che hanno lo scopo di catturare e separare dal flusso forzato dell’aria in un capannone industriale quelle particelle solide, come i pollini, le polveri, i batteri e le muffe, che la contaminano e la inquinano. Sia per motivi di salute dei lavoratori, sia per un effettivo riscontro nella qualità della produzione effettuata, gli standard richiesti in questo tipo di operazione sono elevati, e per questo i filtri industriali sono strumenti di alta specializzazione e prestazioni notevoli.

Fra i diversi tipi di filtri industriali per l’aria che vengono normalmente offerti sul mercato è possibile ovviamente individuare diverse tipologie e categorie, in base ad esempio alla tecnologia impiegata per purificare l’aria, o al tipo di ambiente per il quale i filtri sono più adatti, o al settore di produzione i cui contaminanti vengono più facilmente catturati da uno specifico modello, o ancora semplicemente dal livello di efficienza esibito dai filtri industriali stessi. È del resto normale che per un’esigenza così trasversale le varianti di prodotto disponibili siano numerose. Ci soffermeremo qui, brevemente, su due delle tipologie più note di questi prodotti: i filtri industriali a sacco e i filtri industriali HEPA, o ad alta efficienza.

I filtri industriali per l’aria a sacco sono una delle tipologie di filtro più note e classiche, e trovano impiego da moltissimo tempo in un grande numero di capannoni di produzione. Il loro scopo è quello di trattenere un particolato di dimensioni relativamente grandi (sebbene, come sempre quando si parla di filtri industriali, l’ordine di grandezza sia quello delle frazioni di millimetro), come ad esempio la polvere: in generale, il flusso dell’aria viene canalizzato verso l’interno del filtro, e la separazione delle particelle contaminanti avviene sulla sua superficie esterna. Questa è una caratteristica pressochè unica, dato che normalmente nei filtri industriali la separazione avviene all’interno del filtro stesso.

All’altro capo del filo ideale della tecnologia dei filtri industriali per l’aria troviamo sicuramente quelli denominati HEPA (acronimo del’inglese “High Efficiency Particulate Air”), che sono invece modelli ad altissima efficienza, normalmente considerati fra i migliori esistenti. Qui parliamo di filtri industriali capaci di trattenere il 99,97% del particolato sospeso nell’aria, e di catturare anche particelle del diametro di 0.3 micron- o se preferite, di tre decimilllesimi di millimetro. Questo significa che, in un ambiente dove le particelle contaminanti presenti nell’aria fossero ipoteticamente 10000, questi filtri industriali le ridurrebbero a 3: un risultato assolutamente straordinario, e tanto vicino all’eliminazione totale da poterlo serenamente definire perfetto.

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